|
"Selected works by Oliviero Toscani", Firenze, Suf Art Gallery, fino al 31 maggio. |
|
|
|
|
Scritto da giulia muraro
|
Difficile dire se il 66enne Oliviero Toscani è più noto per aver dato volto per quasi 20 anni (dal 1982 al 2000) alle campagne pubblicitarie del marchio Benetton, oppure per la provocatoria originalità delle sue immagini.
Tutti lo conosciamo come il fotografo del brand di Treviso.
Eppure Toscani, figlio d'arte, deve la sua fama soprattutto al contenuto dei suoi scatti e alla filosofia che li anima,
che ribalta completamente i canoni tradizionali dell'illustrazione pubblicitaria.
Per il fotografo milanese la pubblicità ha un ruolo etico e sociale fondamentale e dunque non può limitarsi ad abbellire la realtà per edulcorare il messaggio finale, ma al contrario deve rivelarla, questa realtà, anche nelle sue pieghe più torbide e cruente.
Ecco quindi che Toscani dà vita a immagini "scandalose" sulla mafia, sull'Aids, sulla guerra o sulla pena di morte. Tutte foto che hanno fortemente colpito l'immaginario collettivo e che hanno fatto discutere e riflettere, proprio come si proponeva il loro autore. Molti di questi scatti – dal bacio tra un prete e una suora, al corpo nudo e sofferente di una ex-modella anoressica, ai gesti intimi di una coppia di gay – sono esposti fino al 31 maggio alla Syracuse University Art Gallery di Firenze.
"Selected works by Oliviero Toscani", Firenze, Suf Art Gallery, fino al 31 maggio.
Orario: giovedì, venerdì e sabato dalle 17 alle 20.
Ingresso: libero.
Per informazioni: tel. 055/503131; www.syr.fi.it/surf_art_gallery; www.olivierotoscani.it.
|