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«Un cappello pieno di ciliege» - Il romanzo postumo di Oriana Fallaci |
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Scritto da chiara boni
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«La vigilia della catastrofe (11 settembre 2001) pensavo a ben altro: lavoravo al romanzo che chiamo il-mio bambino. Un romanzo molto corposo e molto impegnativo che in questi anni non ho mai abbandonato, che al massimo ho lasciato dormire qualche mese per curarmi in ospedale o per condurre negli archivi e nelle biblioteche le ricerche su cui è costruito».
Spiega così la genesi di «Un cappello pieno di ciliege» l'autrice, Oriana Fallaci. A quasi due anni dalla sua scomparsa, 15 settembre 2006, il romanzo approda in libreria per i tipi di Rizzoli. Si tratta di un testo postumo che arriva a noi attraverso il dattiloscritto che la Fallaci stessa consegnò con le indicazioni per la pubblicazione al nipote e suo erede testamentario, Edoardo Perazzi.
In occasione della presentazione di «La rabbia e l'orgoglio» ai suoi lettori la scrittrice descrisse il romanzo come «un bambino molto difficile, molto esigente, la cui gravidanza è durata gran parte della mia vita d'adulta, il cui parto è incominciato grazie alla malattia che mi ucciderà, e il cui primo vagito si udrà non so quando. Forse quando sarò morta. (Perché no? Le opere postume hanno lo squisito vantaggio di risparmiarti le scemenze o le perfidie di coloro che senza saper scrivere e neanche concepire un romanzo pretendono di giudicare anzi bistrattare chi lo concepisce e lo scrive).
Quell'11 settembre (di cui sopra, ndr) pensavo al mio bambino, dunque, e superato il trauma mi dissi: "Devo dimenticare ciò che è successo e succede. Devo occuparmi di lui e basta. Sennò lo abortisco".
Così, stringendo i denti, sedetti alla scrivania. Ripresi in mano la pagina del giorno prima, cercai di riportare la mente ai miei personaggi. Creature di un mondo lontano, di un'epoca in cui gli aerei e i grattacieli non esistevan davvero. Ma durò poco. Il puzzo della morte entrava dalle finestre...».
(fonte: Stefano.biolchini-ilsole24ore)
«Un cappello pieno di ciliege»
di Oriana Fallaci, Rizzoli, 864 pagine, 25 euro
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