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Scritto da chiara boni
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Una morte, una nascita, la fine o l’inizio di un nuovo percorso.
Per gli aborigeni australiani ogni occasione importante è buona per fumare. Non è un vizio, ma un rituale dalle origini antichissime: chi partecipa alla “cerimonia del fumo” fa bruciare delle foglie verdi e si cosparge il corpo con la cenere ottenuta.
Il fumo, secondo queste popolazioni, purifica e aiuta a lasciarsi alle spalle i cattivi pensieri.
Perché allora questo rappresentante del popolo aborigeno dei Ngarrindjeri sta celebrando il rito del fumo proprio nell’Università di Edimburgo, in Scozia? Per festeggiare la restituzione al suo popolo di alcune ossa di aborigeni acquisite dall’università un secolo fa, quando l’Australia era una colonia britannica.
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